Elisa Pasquini Consulente del Ben-essere umano ed animale Firenze
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Reiki per animali

Trattamenti Reiki sugli Animali

“Due cose mi hanno sempre sorpreso: l'intelligenza degli animali e la bestialità degli uomini”

Tristan Bernard

Perché gli animali si ammalano?

Gli animali, vivendo in stretto contatto con l’uomo, si ammalano spesso anche delle sue stesse malattie, però rispondono rapidamente alle terapie della medicina alternativa, essi vivono nel mondo dell’ energia, non a caso sono primi a sentire l’arrivo di catastrofi naturali o a captare i cambiamenti di umore del loro proprietario, tutto ciò rende gli animali molto sensibili al Reiki, dolce tecnica non invasiva.

Reiki è molto efficace sugli animali, ovviamente questa disciplina va applicata a scopo preventivo o di supporto alle terapie veterinarie da cui non si può prescindere.

In casi di malattia, il primo intervento consigliato è quello di una buona diagnosi fatta dal medico veterinario, in seguito sarà possibile intervenire con trattamenti Reiki.

Cosa  fa l'operatore Reiki  quando tratta un animale con il Reiki?

Quando si inizia a trattare gli animali con Reiki è fondamentale entrare in sintonia con loro, anche se sono molto intuitivi e sanno con quale intenzione li avviciniamo.

Animali grandi, medi o piccini..…le  mani dell'operatore ben si adattano ad ogni dimensione, di solito i nostri amici accolgono volentieri e con riconoscenza il Reiki, non sono ostacolati dall’intelletto, comprendono subito e sentono velocemente le nostre mani che trasmettono l’energia d’amore, sanno che emanano qualcosa di molto speciale!

L'operatore tenta di avvicinare l'animale con calma, se è la prima volta che lo vede chiederà il permesso e spiegherà chi è e cosa fa, poi attende  la risposta o un segnale d’apertura, successivamente inizia a posare dolcemente le sue mani sull’animale con tranquillità; in ogni caso saranno sempre loro a decidere se è il momento adatto per ricevere un trattamento Reiki e a stabilire la durata dello stesso trattamento.

I gatti sono gli animali domestici che meglio percepiscono l'energia, “sentono” e “vedono” l’energia, per questo motivo sono particolarmente sensibili al Reiki e lo ricevono molto volentieri.

Gli animali preferiscono ricevere Reiki negli ambienti dove vivono perché riescono a rilassarsi meglio.

Quindi verrò a casa vostra a fare Reiki.

L'operaotore per comprendere dove gradiscono e richiedono Reiki osserva i segnali che un animale emette nel corso del trattamento ed usa l’intuito: considera come si rivolge verso le mani, di solito sono loro stessi a segnalare dove desiderano ricevere Reiki anche muovendosi continuamente, in modo che le mani siano posizionate dove necessario.

Nelle situazioni in cui l’animale non apprezza il contatto diretto con le e mani, l'operatore esegue il trattamento tenendole distanti dal corpo.

Alcuni animali accettano con piacere Reiki nelle stesse posizioni in cui ricevono le coccole e rimangono distesi a riceverlo; scelgono la posizione, se essere trattati sul pavimento, direttamente nel giardino, stesi sul tappeto, sul divano, o sulle nostre ginocchia.

Reiki lavora sul corpo, sullo spirito e sull’anima, per questo motivo un trattamento è un toccasana per un animale che ha subito abusi, anche se inizialmente non vorrà essere toccato.
 

In casi simili ci si avvicina all’animale, esprimendoci dolcemente e provando ad accarezzarlo e a trattarlo con movimenti lenti e rassicuranti.


Solitamente gli animali amano essere trattati dietro le orecchie, sulla testa, sopra gli occhi, sotto il mento, ma anche sulla pancia. L'operatore massaggia lentamente e dolcemente la zona del collo, tra la testa e la spalla.

Durante il trattamento, gli animali si abbandonano all’energia ed improvvisamente, quando non ne hanno più bisogno, si alzano di scatto e se ne vanno.
 

Ogni animale è unico ed ha le sue preferenze, la mia canina Jun non apprezza molto Reiki e quando mi avvicino per farle un trattamento si concede a me per 5 minuti. Adora invece quando mi auto-tratto allora si mette tra le mie gambe e si gode mezz'ora di Reiki. Valli a capire. L'altro mio cane di Canile, idem, però accetta molto il trattamento a distanza.

E’ possibile trasmettere Reiki anche ai pesciolini nell’acquario, posando le mani direttamente sul recipiente per pochi minuti! 


Le parole d’ordine nel Reiki sono: osare, sperimentare, seguire l’intuito!

Il Reiki può essere praticato sugli animali in caso di malattia, lesioni, ferite, dolori, ecc.ecc., poiché apporta sollievo, calma la paura e l’ansia, specialmente nelle situazioni in cui è necessario accompagnare l’animale verso la morte.

Animali malati o feriti, possono essere trattati inizialmente con 4 trattamenti consecutivi (o quelli che ritenete necessari, ascoltate le Vostre sensazioni), ed in seguito alcune volte alla settimana, fino al miglioramento dell’animale. Se vi è possibile, concludete il trattamento con una leggera carezza.

Gli animali si possono trattare anche a distanza, nelle malattie gravi è preferibile trattarli con costanza, per almeno 21 giorni consecutivi.